Parla con un consulente
Edificio agricolo con pannelli fotovoltaici su tutto il tetto, in campagna
Energia per le imprese agricole e agroalimentari

Il tuo impianto non dipende da un solo bando. Le strade sono più di una.

Contributi, crediti d'imposta, contratti di fornitura, accordi con chi produce o compra energia: per un'azienda agricola i modi per finanziare un impianto e pagare meno l'energia sono tanti, e cambiano con il momento. Il nostro mestiere è conoscerli tutti e portarti dall'interlocutore giusto.

Il mercato dell'energia, italiano e internazionale Prima i numeri, poi le proposte Decidi tu, senza impegno
Il nostro ruolo

Conosciamo il mercato dell'energia. E sappiamo a chi rivolgerci.

Siamo consulenti energetici: seguiamo il mercato dell'energia italiano e internazionale e affianchiamo l'azienda su tutti i tavoli che la riguardano, dalla produzione in proprio all'acquisto di energia, fino alla ricerca delle risorse per gli interventi. Il nostro compito principale è indirizzarti verso gli interlocutori giusti per le tue esigenze, tenendo conto di tutte le condizioni al contorno.

Condizione 1

Il contesto in cui lavori

Cosa produci, come e quando consumi energia, che edifici e che terreni hai, quali vincoli tecnici e autorizzativi pesano sul sito.

Condizione 2

La dimensione dell'azienda

Fatturato, numero di addetti, forma societaria e regime fiscale decidono a quali agevolazioni, contratti e finanziamenti puoi accedere.

Condizione 3

Il momento internazionale

Prezzi delle materie prime energetiche, regole europee, disponibilità e costo delle tecnologie: quello che succede fuori dai confini arriva in bolletta e nei preventivi.

Condizione 4

Il momento nazionale

Norme, bandi aperti o in arrivo, andamento del mercato elettrico e del gas: lo stesso intervento può convenire oggi e non domani, o il contrario.

Cosa facciamo per la tua azienda

Tre tavoli di lavoro, un solo interlocutore.

Ogni azienda agricola ha consumi, edifici e tempi diversi. Questi sono i tavoli su cui lavoriamo con te, e su ognuno ti portiamo dagli operatori adatti al tuo caso.

Allevatore nella sua stalla accanto a una mucca
A · TRANSIZIONE ENERGETICA

La strategia energetica dell'azienda

Quanta energia produrre in proprio, quanta consumarne in meno e come governarla, in un piano che si può fare a tappe.

Autoproduzione

  • FotovoltaicoSui tetti di stalle, fienili, magazzini e capannoni, dimensionato sui consumi veri e non sulla superficie libera.
  • CogenerazioneElettricità e calore insieme, dove c'è un bisogno di calore costante: caseifici, essiccazione, serre.
  • Biomassa e biogasEnergia da residui di coltivazione, potature e reflui zootecnici, con una filiera di approvvigionamento che regge nel tempo.

Efficienza energetica

  • Rifacimento della centrale termicaCaldaie datate sostituite da pompe di calore, sistemi ibridi o generatori a biomassa, con una regolazione moderna.
  • Revamping degli impiantiRefrigerazione del latte, celle frigo, essiccatoi, pompe per l'irrigazione, ventilazione delle stalle: si rinnova ciò che consuma di più.
  • Illuminazione LEDStalle, serre, magazzini e piazzali, con comandi a tempo e sensori di luce.

Energy management

  • Supervisione degli impiantiSistemi che regolano impianti e ambienti su orari, presenze e temperature.
  • Accumulo elettricoBatterie per usare di sera l'energia prodotta di giorno e per tagliare i picchi di potenza.
  • Accumulo termicoFreddo o caldo prodotto quando l'energia costa meno e usato quando serve, per esempio per il raffreddamento del latte.
  • DigitalizzazioneContatori, sensori e cruscotti che trasformano i consumi in dati leggibili e decisioni.
Stazione elettrica di trasformazione
B · APPROVVIGIONAMENTO

Comprare l'energia nel modo giusto

L'energia che non produci la compri: conta come, da chi e con quale contratto, soprattutto in un'azienda che consuma anche di notte.

Le strade per l'acquisto

  • Consulenza sulle fornitureLettura dei contratti in essere, scelta fra prezzo fisso, indicizzato o misto, confronto delle offerte a parità di condizioni e controllo delle fatture.
  • Contratti PPA on-siteUn operatore realizza e gestisce l'impianto nella tua azienda e ti vende l'energia prodotta, a condizioni concordate su più anni.
  • Contratti PPA off-siteUn accordo di lungo periodo con un impianto rinnovabile che sta altrove: energia verde e un prezzo più stabile, senza impianti in casa.
  • Consorzi e aggregatoriComprare insieme ad altre aziende per avere più forza contrattuale, e valorizzare la flessibilità dei propri consumi.
Mano che firma un documento
C · RISORSE PER GLI INTERVENTI

Trovare le risorse per ogni intervento

Un intervento si regge su come lo paghi: contributi, credito, formule di servizio. Le mettiamo insieme nell'ordine giusto.

Incentivi disponibili

  • PNRR e PNIECLe misure dei piani nazionali di ripresa e per l'energia e il clima, con le loro finestre e le loro regole.
  • Programmi regionaliI bandi delle regioni sui fondi europei, per lo sviluppo rurale e per l'energia delle imprese.
  • Bandi europeiI programmi diretti dell'Unione per progetti innovativi e di filiera.
  • Bandi nazionaliLe misure dei ministeri e del GSE per l'energia nel settore agricolo, come il Parco Agrisolare, e i crediti d'imposta per le imprese.

Credito e partner

  • Linee di credito agevolateFinanziamenti a tasso agevolato, garanzie pubbliche e leasing, scegliendo la formula compatibile con gli incentivi.
  • Dialogo con le ESCoLe società di servizi energetici finanziano e realizzano l'intervento e si ripagano con il risparmio ottenuto: le coinvolgiamo quando conviene a te.
Le strade che verifichiamo

Un bando chiuso non chiude il tetto.

Queste sono le strade che verifichiamo per ogni azienda. Non tutte valgono per tutti: dipendono dalla regione, dal regime fiscale e da quanto consumi. Te lo diciamo sui tuoi documenti, non a voce.

Dipende dalla regione

Bandi regionali per le aziende agricole

I bandi del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 per gli investimenti nelle aziende agricole, in diverse regioni, ammettono il fotovoltaico per l'autoconsumo aziendale. Finestre e regole cambiano da regione a regione.

Ti diciamo se nella tua c'è un bando aperto o in arrivo.

Per chi ha reddito d'impresa

Nuovo Piano Transizione 5.0

L'iperammortamento 2026-2028 maggiora il costo degli impianti che producono energia rinnovabile per l'autoconsumo, con moduli prodotti nell'Unione Europea. Riguarda chi ha reddito d'impresa: tipicamente le imprese di trasformazione e le società agricole non a reddito agrario.

Lo verifichiamo insieme al tuo commercialista.

Per chi produce più di quanto consuma

Autoconsumo condiviso e comunità energetiche

Se il tuo tetto produce più di quanto usi, l'energia condivisa con altri utenti vicini riceve una tariffa del GSE per molti anni, e il tetto lavora anche per il territorio.

Verifichiamo la cabina primaria e chi c'è intorno a te.

Subito

Il contratto di luce e gas

Mentre l'impianto non c'è, la bolletta arriva lo stesso. Leggiamo la fattura: POD, potenza impegnata, fasce F1 F2 F3, prezzo legato al PUN o al PSV. In un'azienda con mungitura, refrigerazione del latte, celle frigo o irrigazione, il profilo dei consumi pesa quanto il prezzo.

Ti diciamo se il contratto è in linea con il mercato.

Da scegliere bene

Acquisto, leasing o finanziamento

Il modo in cui paghi l'impianto cambia le agevolazioni a cui accedi. Il leasing finanziario, per esempio, è compatibile con l'iperammortamento, il noleggio operativo no.

Mettiamo a confronto le formule sui numeri del tuo impianto.

Se hai già una domanda aperta

Più strade, una regola alla volta

Le regole di cumulo cambiano da misura a misura. Se hai già presentato una domanda su un'altra agevolazione, prima di qualsiasi scelta controlliamo che la nuova strada non la comprometta, e il contrario.

Una scelta alla volta, con le regole davanti.

Non promettiamo contributi. Verifichiamo i requisiti sui documenti e ti diciamo con chiarezza cosa regge e cosa no.

Vista dall'alto di un'azienda agricola: alcuni capannoni con i pannelli, altri con il tetto libero Lettura da foto aerea · PVGIS Foto: Dietmar Rabich / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
La prima lettura

Partiamo dalla tua azienda, non da un catalogo.

Prima di parlare di impianti e contratti guardiamo cosa c'è davvero sulla tua azienda. Ogni lettura contiene:

01

Superficie utile delle coperturemisurata sulla foto aerea dei tuoi edifici

02

Impianto già presente o noe, se c'è, quanti anni ha

03

Potenza installabile e numero di modulisul tetto libero, senza ipotesi di comodo

04

Produzione annua stimatacon PVGIS, lo strumento della Commissione Europea, sulle tue coordinate

05

Consumi, fasce e contrattodalla tua fattura, se ce la mandi

06

Le strade e gli interlocutoriagevolazioni, formule di pagamento e operatori adatti al tuo caso

Cantina di stagionatura di formaggi artigianali
Cantine, caseifici, frantoi, laboratori

Se trasformi i prodotti, consumi come un'industria.

Freddo, presse, pastorizzazione e imbottigliamento lavorano per ore, spesso anche di notte: sono i consumi che un impianto ben dimensionato, un accumulo e un contratto letto bene cambiano di più. E chi ha reddito d'impresa ha una strada in più, il Nuovo Piano Transizione 5.0.

Celle frigoRefrigerazione del latteLinee di imbottigliamentoEssiccazioneConsumi notturni
Squadra che monta pannelli fotovoltaici sul tetto di un capannone
Come lavoriamo

Tre passaggi, poi decidi tu.

1

Ci racconti l'aziendaCosa produci, dove, quanto consumi e cosa hai già in mente. Bastano la partita IVA e, se ce l'hai, l'ultima fattura.

2

Leggiamo tetto, fattura e contestoCosa c'è sopra i tuoi edifici, come consumi e quali regole valgono oggi per un'azienda come la tua.

3

Ti portiamo dagli interlocutori giustiLe strade possibili, con i numeri e nell'ordine giusto, e gli operatori adatti per ognuna. Senza impegno.

Domande

Le domande che ci fanno di più.

Avevo un progetto legato a un bando che non è andato come speravo. È da buttare?

Quasi mai. Un progetto già studiato ha tetto, consumi e preventivo pronti: si tratta di rimetterlo davanti alle strade giuste, che possono essere un altro bando, un credito d'imposta, un contratto con chi produce o compra energia o una formula di pagamento diversa.

Se faccio l'impianto adesso perdo la possibilità del contributo?

Dipende da cosa prevedono le regole della misura sull'avvio dei lavori e sul cumulo con altre agevolazioni. È la prima cosa che controlliamo, prima di qualsiasi firma.

Vi occupate solo di fotovoltaico?

No. Lavoriamo su tutta l'energia dell'azienda: produzione in proprio, efficienza degli impianti, accumulo, contratti di acquisto, incentivi e finanziamenti. Il fotovoltaico è spesso il primo passo, raramente l'unico.

Siete un installatore?

No. Siamo consulenti: conosciamo il mercato dell'energia e i suoi operatori, leggiamo i numeri della tua azienda e ti portiamo dagli interlocutori giusti. Se hai già un installatore di fiducia, possiamo partire dal suo preventivo.

Siete un ente pubblico?

No. Siamo una società privata. Le informazioni sulle misure vengono dalle pubblicazioni ufficiali e dalle norme in vigore, e possono cambiare: ti indichiamo sempre la fonte.

La prima lettura mi impegna?

No. Serve a capire se e dove possiamo esserti utili. Se poi decidiamo di lavorare insieme, le condizioni te le diciamo prima, per iscritto.

Campagna al tramonto
Parliamone

Raccontaci la tua azienda.

Lasciaci un recapito e due righe su cosa fai. Ti ricontatta un consulente con una prima lettura e gli interlocutori giusti per il tuo caso.

  • Prima lettura di tetto, fattura e strade possibili
  • Numeri scritti, con la fonte accanto
  • Puoi anche scriverci a [email protected]

I tuoi dati

Servono solo per risponderti.

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