
La strategia energetica dell'azienda
Quanta energia produrre in proprio, quanta consumarne in meno e come governarla, in un piano che si può fare a tappe.
Autoproduzione
- FotovoltaicoSui tetti di stalle, fienili, magazzini e capannoni, dimensionato sui consumi veri e non sulla superficie libera.
- CogenerazioneElettricità e calore insieme, dove c'è un bisogno di calore costante: caseifici, essiccazione, serre.
- Biomassa e biogasEnergia da residui di coltivazione, potature e reflui zootecnici, con una filiera di approvvigionamento che regge nel tempo.
Efficienza energetica
- Rifacimento della centrale termicaCaldaie datate sostituite da pompe di calore, sistemi ibridi o generatori a biomassa, con una regolazione moderna.
- Revamping degli impiantiRefrigerazione del latte, celle frigo, essiccatoi, pompe per l'irrigazione, ventilazione delle stalle: si rinnova ciò che consuma di più.
- Illuminazione LEDStalle, serre, magazzini e piazzali, con comandi a tempo e sensori di luce.
Energy management
- Supervisione degli impiantiSistemi che regolano impianti e ambienti su orari, presenze e temperature.
- Accumulo elettricoBatterie per usare di sera l'energia prodotta di giorno e per tagliare i picchi di potenza.
- Accumulo termicoFreddo o caldo prodotto quando l'energia costa meno e usato quando serve, per esempio per il raffreddamento del latte.
- DigitalizzazioneContatori, sensori e cruscotti che trasformano i consumi in dati leggibili e decisioni.




