
Energia per caseifici: dal vapore della caldaia al freddo della stagionatura
Nel caseificio il latte passa più volte dal caldo al freddo: vapore, acqua calda e celle di stagionatura fanno quasi tutta la bolletta.
Dove va l'energia
Il lavoro segue il latte conferito; la stagionatura tiene accese le celle tutto l'anno, e d'estate il freddo costa di più.
Come lavoriamo con un caseificio
Nel caseificio caldo e freddo convivono a pochi metri di distanza: la caldaia scalda il latte mentre il gruppo frigorifero raffredda le celle e butta calore all'esterno. Leggere insieme i consumi di gas e di energia elettrica, reparto per reparto, è il modo per capire quanto di quel calore può tornare utile.
Transizione energetica
Recupero del calore dai gruppi frigoriferi, pompe di calore per l'acqua di processo e dei lavaggi, revisione della centrale termica e della rete vapore, fotovoltaico per le celle, valorizzazione del siero.
Approvvigionamento
Gas ed energia elettrica letti insieme: quando si elettrifica una parte del calore cambia il peso dei due contratti e la potenza da impegnare.
Risorse per gli interventi
Agevolazioni per gli investimenti in efficienza e digitalizzazione dei processi, incentivi per il calore rinnovabile, finanziamenti per le imprese di trasformazione.
Le domande di chi gestisce un caseificio
Il vapore del caseificio si può sostituire con l'elettricità?
Non sempre del tutto: le pompe di calore industriali coprono bene l'acqua calda di processo e dei lavaggi, mentre per le temperature più alte spesso resta la caldaia, magari più piccola. Si decide uso per uso, partendo dalle temperature che servono davvero.
Perché il freddo pesa così tanto in un caseificio?
Perché raffreddare il latte, tenere le salamoie e stagionare le forme richiede gruppi frigoriferi accesi tutto l'anno. Celle ben isolate, compressori moderni e il recupero del calore di condensazione sono i primi interventi da valutare.
Il siero può diventare energia?
Il siero è una biomassa che può alimentare un impianto di biogas, da solo o insieme ad altri sottoprodotti agricoli. La convenienza dipende dalle quantità e da cosa se ne fa oggi: è una delle strade che valutiamo con il caseificio.
Gestisci un caseificio? Partiamo dai tuoi consumi
Fatture, curve di carico e impianti esistenti: da lì nasce la strategia, non da un listino.