Vista dall'alto di un'azienda agricola con capannoni e campi
Settore principale

Energia per l'agroalimentare, dal campo alla trasformazione

Aziende agricole e serre, stalle, caseifici, salumifici, cantine, frantoi, mulini e pastifici, magazzini dell'ortofrutta, industrie alimentari e attività annesse. Per ognuna leggiamo dove va davvero l'energia e costruiamo la strategia sugli stessi tavoli di lavoro: transizione energetica, approvvigionamento, risorse per gli interventi.

Perché l'agroalimentare
  • Caldo e freddo convivono nello stesso stabilimento: la caldaia scalda mentre i gruppi frigoriferi buttano calore all'esterno.
  • I consumi seguono le stagioni e le campagne: vendemmia, campagna olearia, raccolti, irrigazione estiva.
  • Le coperture di stalle, magazzini e capannoni sono spesso grandi e libere.
  • Le agevolazioni cambiano con la forma dell'impresa: prima si verifica se ci si rientra, poi si progetta.
I temi

I temi che affrontiamo con le aziende agroalimentari

Nuovo Piano Transizione 5.0

Iperammortamento 2026-2028 per beni 4.0 e impianti rinnovabili: chi ci rientra e come si prepara il progetto.

Aziende agricole e serre

Elettrificazione dei consumi

Caldo, freddo e mezzi sull'elettricità, dentro una strategia: misurare, ridurre, elettrificare, produrre, rivedere il contratto.

Fotovoltaico e autoconsumo

Produrre sul tetto l'energia che si consuma: quando i consumi del settore e il sole si sovrappongono, e quando serve l'accumulo.

Comunità energetiche rinnovabili

Condividere l'energia rinnovabile con altre imprese, soci e famiglie del territorio: chi può entrare e cosa prevede la tariffa.

Contratto di luce e gas e potenza impegnata

Prezzo fisso o indicizzato, fasce, potenza impegnata: il contratto giusto si sceglie sul profilo di consumo del settore.

Freddo e recupero di calore

Celle, gruppi frigoriferi, tank e vasche: il freddo consuma e butta via calore che si può usare.

Biogas e biometano

Reflui, siero, sanse e scarti organici: quando diventano energia e cosa prevedono oggi gli incentivi.

Domande frequenti

Domande sull'energia in agricoltura e nell'alimentare

Perché una consulenza energetica dedicata all'agroalimentare?

Perché in queste aziende l'energia segue i processi e le stagioni: il freddo della vendemmia, il vapore del caseificio, l'irrigazione estiva, la campagna olearia. Una strategia costruita su un profilo medio sbaglia proprio nei mesi che pesano di più.

Da dove si parte?

Dalle fatture di energia elettrica e gas di almeno un anno, dalle curve di carico e dagli impianti esistenti. Da lì si capisce dove intervenire, con quali interlocutori e con quali risorse.

Le imprese agricole possono usare la Transizione 5.0?

Il Nuovo Piano Transizione 5.0 è riservato ai titolari di reddito d'impresa; per la produzione agricola primaria la legge prevede una misura separata. Prima di progettare verifichiamo con il tuo commercialista in quale caso ricade l'azienda.

Quanto costa il vostro lavoro?

Lo definiamo dopo aver visto l'esigenza e i dati, e lo dichiariamo fin dall'inizio, prima di qualsiasi proposta.

Un'azienda agroalimentare, una strategia sola

Dal campo alla trasformazione: guardiamo tutti i consumi insieme e ti portiamo dagli interlocutori giusti.

Fonti e aggiornamento. Pagina aggiornata il 18 ottobre 2026. Le informazioni su norme e agevolazioni riportano la fonte ufficiale: verificale sempre con il tuo commercialista prima di decidere.