
Energia per la trasformazione alimentare: ogni linea ha la sua ricetta energetica
Conserve, prodotti da forno, surgelati, piatti pronti: ogni linea ha la sua ricetta energetica, quasi sempre fatta di vapore, freddo e aria compressa.
Dove va l'energia
Dipende dal prodotto: le conserve seguono le campagne di raccolta, i forni e i surgelati lavorano tutto l'anno.
Come lavoriamo con un'impresa di trasformazione alimentare
Nella trasformazione alimentare non esiste un profilo tipico: ogni linea ha temperature, tempi e vincoli igienici suoi. Si mappano i consumi linea per linea, separando il calore dall'elettricità, e si costruisce la strategia su quella mappa, non su un intervento scelto a catalogo.
Transizione energetica
Revisione della rete vapore e delle caldaie, pompe di calore e recupero del calore dove le temperature lo permettono, cogenerazione dove la domanda di calore è costante, monitoraggio per linea.
Approvvigionamento
Gas ed energia elettrica come un unico problema: l'equilibrio fra i due cambia con ogni intervento di elettrificazione.
Risorse per gli interventi
Agevolazioni per gli investimenti in beni connessi ed efficienti, incentivi per il calore rinnovabile, finanziamenti e contratti con ESCo.
Le domande di chi gestisce un'impresa di trasformazione alimentare
Da dove si parte in uno stabilimento alimentare?
Da una mappa dei consumi linea per linea: quanta energia va in calore, quanta in freddo, quanta in motori e aria compressa. Senza quella mappa ogni proposta è un tentativo.
Cogenerazione o pompa di calore?
Dipende da quanto calore serve, a che temperatura e per quante ore all'anno, e dal rapporto fra prezzo del gas e dell'energia elettrica. Spesso la risposta è una combinazione, e si decide sui numeri dello stabilimento.
I lavaggi CIP pesano davvero sulla bolletta?
Sì, perché usano acqua calda più volte al giorno. Recuperare calore da altri processi o produrre quell'acqua con una pompa di calore è uno degli interventi più frequenti.
Gestisci un'impresa di trasformazione alimentare? Partiamo dai tuoi consumi
Fatture, curve di carico e impianti esistenti: da lì nasce la strategia, non da un listino.