
Energia per salumifici: freddo e umidità sotto controllo per mesi
Salagione, riposo, asciugatura e stagionatura chiedono freddo e umidità controllati per mesi: le celle e il trattamento dell'aria sono il cuore dei consumi.
Dove va l'energia
Le celle lavorano tutto l'anno; in estate il freddo costa di più e la deumidificazione lavora di più.
Come lavoriamo con un salumificio
Nel salumificio la qualità del prodotto dipende dalla stabilità di temperatura e umidità: ogni intervento sull'energia deve rispettarla. Si parte dalle curve di carico delle celle e dei trattamenti d'aria, che lavorano giorno e notte, e si cerca dove il freddo e il calore si possono produrre e usare meglio.
Transizione energetica
Gruppi frigoriferi e trattamenti d'aria moderni, recupero del calore di condensazione per la deumidificazione e l'acqua calda, controllo digitale delle celle, fotovoltaico con accumulo.
Approvvigionamento
Consumi elettrici alti e continui: un contratto e una potenza impegnata pensati per celle sempre accese e per i picchi estivi.
Risorse per gli interventi
Agevolazioni per gli investimenti in impianti connessi ed efficienti, incentivi per l'efficienza, finanziamenti per le imprese alimentari.
Le domande di chi gestisce un salumificio
Perché in un salumificio l'energia elettrica pesa più del gas?
Perché la gran parte del lavoro è freddo e trattamento dell'aria, che si fanno con macchine elettriche accese per mesi. Il gas resta per la cottura e l'acqua calda, che spesso si possono coprire anche con il calore recuperato dalle celle.
Cambiare i gruppi frigoriferi mette a rischio la stagionatura?
Un intervento ben progettato lavora per fasi e mantiene le condizioni delle celle. Per questo lo si pianifica con chi conosce il processo e con tecnici del freddo industriale, nei periodi in cui le celle sono meno cariche.
Il fotovoltaico basta per le celle?
Copre una parte dei consumi diurni, che d'estate sono i più alti. Per le ore senza sole si valuta l'accumulo, o si sposta nelle ore di produzione il lavoro che si può spostare.
Gestisci un salumificio? Partiamo dai tuoi consumi
Fatture, curve di carico e impianti esistenti: da lì nasce la strategia, non da un listino.