Interno di una serra produttiva con file di piante
Agroalimentare · settore

Energia per aziende agricole e serre: acqua, calore e conservazione

Campi, serre e centri aziendali: l'energia va soprattutto in acqua, calore e conservazione, con picchi che seguono le stagioni e le colture.

Consumi tipici

Dove va l'energia

Irrigazionepompe per pozzi e sollevamento, impianti a pioggia e a goccia, con i consumi concentrati nei mesi caldi.
Serreriscaldamento nei mesi freddi, ventilazione e raffrescamento, illuminazione supplementare dove serve.
Essiccazioneessiccatoi per cereali, mais e foraggi, con grandi richieste di calore subito dopo i raccolti.
Conservazionecelle frigorifere per frutta e ortaggi, magazzini e locali di lavorazione.
Mezzi e attrezzaturetrattori e macchine in campo, oggi quasi sempre a gasolio, officina e lavaggi del centro aziendale.

I consumi elettrici salgono d'estate con l'irrigazione; nelle serre il calore pesa d'inverno; l'essiccazione si concentra dopo i raccolti.

Gli stessi tavoli di lavoro

Come lavoriamo con un'azienda agricola o una serra

In un'azienda agricola la stessa energia serve a cose diversissime nel corso dell'anno: l'acqua d'estate, il calore d'inverno, l'essiccazione dopo il raccolto. Per questo si parte dalla lettura delle fatture mese per mese e dei contatori dei pozzi, delle serre e del centro aziendale, e solo dopo si sceglie dove intervenire e con chi.

Transizione energetica

Fotovoltaico sulle coperture dei capannoni e delle serre, pompe di calore per il riscaldamento, recupero del calore dagli essiccatoi, motori e pompe a velocità variabile per l'irrigazione, gestione dei carichi con l'accumulo.

Approvvigionamento

Un contratto che tenga conto dei picchi stagionali: potenza impegnata sui pozzi, prezzo fisso o indicizzato a seconda di quando si consuma, contratti diversi per i diversi punti di prelievo dell'azienda.

Risorse per gli interventi

Misure per l'agricoltura e per l'efficienza, agevolazioni fiscali dove l'impresa ha i requisiti, comunità energetiche con altre aziende del territorio, finanziamenti dedicati.

Domande frequenti

Le domande di chi gestisce un'azienda agricola o una serra

Da dove si comincia per ridurre il costo dell'energia in un'azienda agricola?

Dalle fatture di almeno un anno e dai contatori: irrigazione, serre, essiccazione e centro aziendale hanno picchi in mesi diversi. Solo vedendo quando e dove si consuma si decide se conviene prima rivedere il contratto, produrre energia sul tetto o cambiare le macchine che consumano di più.

Il fotovoltaico conviene se consumo soprattutto d'estate?

L'irrigazione estiva è uno dei casi in cui la produzione del sole e i consumi si sovrappongono meglio. Quanto convenga dipende dalla potenza delle pompe, dagli orari di irrigazione e dallo spazio disponibile sui tetti: sono i dati che leggiamo prima di proporre un impianto.

Una serra si può scaldare senza gasolio o metano?

Sì, con pompe di calore, recupero di calore o biomassa, a seconda della temperatura che serve alla coltura e dell'isolamento della serra. La scelta si fa sui consumi di un inverno intero, non su un dato di catalogo.

Gestisci un'azienda agricola o una serra? Partiamo dai tuoi consumi

Fatture, curve di carico e impianti esistenti: da lì nasce la strategia, non da un listino.

Fonti e aggiornamento. Pagina aggiornata il 18 ottobre 2026. Le informazioni su norme e agevolazioni riportano la fonte ufficiale: verificale sempre con il tuo commercialista prima di decidere.