
Energia per aziende agricole e serre: acqua, calore e conservazione
Campi, serre e centri aziendali: l'energia va soprattutto in acqua, calore e conservazione, con picchi che seguono le stagioni e le colture.
Dove va l'energia
I consumi elettrici salgono d'estate con l'irrigazione; nelle serre il calore pesa d'inverno; l'essiccazione si concentra dopo i raccolti.
Come lavoriamo con un'azienda agricola o una serra
In un'azienda agricola la stessa energia serve a cose diversissime nel corso dell'anno: l'acqua d'estate, il calore d'inverno, l'essiccazione dopo il raccolto. Per questo si parte dalla lettura delle fatture mese per mese e dei contatori dei pozzi, delle serre e del centro aziendale, e solo dopo si sceglie dove intervenire e con chi.
Transizione energetica
Fotovoltaico sulle coperture dei capannoni e delle serre, pompe di calore per il riscaldamento, recupero del calore dagli essiccatoi, motori e pompe a velocità variabile per l'irrigazione, gestione dei carichi con l'accumulo.
Approvvigionamento
Un contratto che tenga conto dei picchi stagionali: potenza impegnata sui pozzi, prezzo fisso o indicizzato a seconda di quando si consuma, contratti diversi per i diversi punti di prelievo dell'azienda.
Risorse per gli interventi
Misure per l'agricoltura e per l'efficienza, agevolazioni fiscali dove l'impresa ha i requisiti, comunità energetiche con altre aziende del territorio, finanziamenti dedicati.
Aziende agricole e serre: i temi che abbiamo approfondito
Le domande di chi gestisce un'azienda agricola o una serra
Da dove si comincia per ridurre il costo dell'energia in un'azienda agricola?
Dalle fatture di almeno un anno e dai contatori: irrigazione, serre, essiccazione e centro aziendale hanno picchi in mesi diversi. Solo vedendo quando e dove si consuma si decide se conviene prima rivedere il contratto, produrre energia sul tetto o cambiare le macchine che consumano di più.
Il fotovoltaico conviene se consumo soprattutto d'estate?
L'irrigazione estiva è uno dei casi in cui la produzione del sole e i consumi si sovrappongono meglio. Quanto convenga dipende dalla potenza delle pompe, dagli orari di irrigazione e dallo spazio disponibile sui tetti: sono i dati che leggiamo prima di proporre un impianto.
Una serra si può scaldare senza gasolio o metano?
Sì, con pompe di calore, recupero di calore o biomassa, a seconda della temperatura che serve alla coltura e dell'isolamento della serra. La scelta si fa sui consumi di un inverno intero, non su un dato di catalogo.
Gestisci un'azienda agricola o una serra? Partiamo dai tuoi consumi
Fatture, curve di carico e impianti esistenti: da lì nasce la strategia, non da un listino.